Il Festival di Archeologia Sulcitana nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico del Sulcis Iglesiente come leva di sviluppo culturale, turistico ed economico, superando la frammentazione nella gestione dei siti e promuovendo una visione territoriale integrata. L’iniziativa, promossa dal Comune di Sant’Antioco e dal Parco Storico Archeologico di Sant’Antioco, con il coinvolgimento del Museo Archeologico “Ferruccio Barreca” e di una rete composta da Comuni, Regione Autonoma della Sardegna, Ministero della Cultura, Università, Soprintendenza, operatori culturali e turistici, mira a costruire un modello condiviso di valorizzazione del patrimonio archeologico.
In questo percorso, Poliste Società Benefit ha svolto un ruolo di supporto tecnico-specialistico nella progettazione e gestione del processo partecipativo, accompagnando il territorio nella definizione di una strategia comune. Attraverso attività di facilitazione e confronto tra amministrazioni, istituzioni culturali, professionisti e operatori, Poliste ha favorito un dialogo strutturato finalizzato all’individuazione di priorità, soluzioni operative e strumenti di coordinamento per la valorizzazione integrata del patrimonio.
Il percorso si è sviluppato attraverso workshop multistakeholder e tavoli di lavoro dedicati. Il Tavolo di Confronto tra i Sindaci ha favorito il dialogo politico-istituzionale sulla gestione dei siti archeologici, individuando negli itinerari intercomunali e nella governance condivisa elementi strategici per lo sviluppo della destinazione. Il Tavolo Tecnico dei Professionisti ha invece permesso di analizzare criticità e opportunità, elaborando proposte legate alla comunicazione, alla narrazione del patrimonio e all’utilizzo di strumenti digitali innovativi.
L’intervento di Poliste ha contribuito ad avviare un processo di cooperazione stabile tra gli attori del territorio, ponendo le basi per un tavolo politico e tecnico permanente e per una strategia condivisa di valorizzazione del Sulcis Iglesiente. Tra i risultati attesi figurano la creazione di itinerari archeologici intercomunali, lo sviluppo di un’identità territoriale unitaria, nuovi strumenti di promozione e il rafforzamento del posizionamento del Sulcis come destinazione culturale riconoscibile.
Il Festival rappresenta così un esempio di progettazione partecipata e collaborazione territoriale, in cui il patrimonio archeologico diventa motore di sviluppo sostenibile. Attraverso il proprio approccio metodologico, Poliste accompagna enti e comunità nella costruzione di strategie condivise e percorsi concreti di crescita.

