Biblioteche ripensate come luoghi di incontro, spazi scolastici più funzionali, giornate dedicate allo sport, alla musica e all’informazione. Sono alcune delle proposte nate dall’impegno delle studentesse e degli studenti coinvolti nella prima annualità di Partecipo e Conto, il progetto che porta il Bilancio Partecipativo nelle scuole secondarie di secondo grado della Sardegna.
Promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e attuato con l’assistenza tecnica di Poliste Società Benefit, in collaborazione con le Province e le Città Metropolitane sarde, il progetto offre ai giovani l’opportunità di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la propria scuola, sviluppando competenze di cittadinanza attiva, collaborazione e progettazione.
Attraverso le pratiche del Bilancio Partecipativo Scolastico, studentesse e studenti sono chiamati a individuare bisogni, elaborare proposte, confrontarsi e prendere decisioni condivise su quali iniziative realizzare. Il percorso di Partecipo e Conto ha permesso di trasformare le idee in progetti concreti, grazie alle risorse finanziarie messe a disposizione di ciascuna autonomia scolastica.
I risultati di questa esperienza prendono forma nelle iniziative ideate dalle studentesse e dagli studenti nei diversi territori della Sardegna. Le proposte nascono dalle esigenze dei singoli istituti e dalla volontà di migliorare la vita scolastica, andando in alcuni casi oltre la tradizionale programmazione didattica, per creare nuove opportunità di incontro, apprendimento e condivisione, a beneficio di chi oggi frequenta la scuola e di chi la frequenterà in futuro.
Nuove idee per vivere gli spazi della scuola
Tra i progetti sviluppati, alcuni puntano a trasformare gli spazi esistenti, rendendoli più accoglienti e adatti alle esigenze quotidiane.
All’ITC di Orosei, con Relax Lab, gli studenti hanno proposto di trasformare la biblioteca in uno spazio relax multimediale: un ambiente nel quale trascorrere le pause, socializzare, accedere a contenuti culturali e partecipare ad attività didattiche. L’obiettivo è quello di dare alla biblioteca una funzione più ampia, affiancando allo studio tradizionale nuove occasioni di incontro e condivisione.
A Nuoro, la comunità scolastica dell’AS Chironi-Satta, ha costruito il progetto BiblioViva – Officina della Cultura che propone due attività complementari: la digitalizzazione dell’archivio storico della scuola, con il coinvolgimento diretto degli studenti nelle operazioni di scansione e archiviazione, e la realizzazione di un cineforum scolastico ospitato proprio negli spazi della Biblioteca, dove saranno gli stessi studenti, con il supporto dei docenti, a scegliere i film e guidare i dibattiti.
Nell’Istituto IPSAR IPSEOA di Sassari sono stati promossi due progetti per la valorizzazione degli spazi della scuola: Giardino mediterraneo, la nostra Aula Verde, che propone di trasformare un’area esterna inutilizzata in un giardino didattico con piante aromatiche e spazi per la lettura, il relax e le attività all’aperto, e L’Atrio del Benessere: la Piramide Mediterranea, Patrimonio di Tutti, che prevede l’allestimento di una piramide alimentare tridimensionale all’ingresso della scuola, accompagnata da laboratori e iniziative dedicate all’alimentazione sana e sostenibile a cura di tutta la comunità scolastica.
Sport, cultura e tradizioni per stare insieme
Altre proposte hanno scelto di concentrarsi sulle occasioni di aggregazione, coinvolgendo la comunità scolastica attraverso eventi e attività culturali e sportive.
A San Gavino Monreale, studentesse e studenti dell’Istituto Marconi-Lussu hanno ideato un progetto incentrato sulla creatività e sullo stare insieme. Partendo dall’idea di potenziare le dotazioni per le assemblee e gli eventi scolastici con un nuovo impianto audio, la comunità scolastica ha promosso una serata in collaborazione con l’Associazione Skizzo e la Consulta Giovanile. Durante l’incontro è stato inaugurato un nuovo murale nel plesso di via Paganini, realizzato proprio insieme all’Associazione Skizzo, dando un nuovo volto alla scuola e offrendo un’occasione per ritrovarsi e condividere il risultato del lavoro comune.
All’IIS Pira di Siniscola, Il suono dello sport ha proposto una giornata per unire giochi di squadra, attività sportive individuali, musica e balli tradizionali. La varietà delle attività ha permesso di coinvolgere il maggior numero possibile di partecipanti. Studentesse e studenti hanno avuto inoltre un ruolo attivo nell’organizzazione dell’evento, affiancando i docenti nella gestione dell’accoglienza, degli spazi e delle diverse attività.
La valorizzazione delle tradizioni è al centro anche delle proposte degli studenti del Brau-Volta di Nuoro, che hanno ideato un Corso di Ballo Sardo e Canto a Tenore. Attraverso laboratori pomeridiani condotti da esperti, il progetto ha supportato l’obiettivo di formare gruppi scolastici stabili, capaci di partecipare alle manifestazioni folkloristiche e di rappresentare l’istituto. I gruppi hanno avuto occasione di esibirsi anche durante il Memorial, un’altra iniziativa proposta dagli studenti per ricordare un compagno scomparso. La giornata, aperta alla comunità scolastica, ha unito un torneo di calcio a momenti musicali e culturali, con esibizioni di canto a tenore e ballo sardo. Un’occasione per ritrovarsi e condividere un momento significativo per tutta la scuola.
Idee che diventano progetti, esperienze che continuano
Le iniziative raccontano modi diversi di interpretare la scuola e di rispondere alle esigenze di chi la vive ogni giorno. Dalla cura degli spazi alle attività culturali e sportive, le studentesse e gli studenti hanno individuato ciò che ritengono importante per la propria comunità e costruito proposte per realizzarlo.
Ogni progetto nasce da un percorso fatto di confronto, collaborazione e decisioni condivise. Il Bilancio Partecipativo diventa così un’esperienza concreta di cittadinanza attiva, nella quale i giovani possono mettere alla prova le proprie capacità di progettazione, imparare a lavorare insieme e assumersi responsabilità rispetto alle scelte collettive.
Partecipo e Conto proseguirà fino al 2028, coinvolgendo ogni anno nuove studentesse e nuovi studenti e offrendo loro la possibilità di trasformare le proprie idee in progetti finanziati e realizzabili.
Un percorso che lascia alle scuole non soltanto nuovi spazi, strumenti e opportunità, ma anche un’esperienza di partecipazione che può continuare a produrre valore nel tempo.
Partecipo e Conto è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, co-finanziato e promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e attuato con l’assistenza tecnica di Poliste Società Benefit, in collaborazione con le Province e le Città Metropolitane sarde.
