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Provincia di Cagliari

Poliste ha accompagnato la Provincia di Cagliari nell’attivazione del processo di Agenda 21 locale, e ha facilitato circa 20 incontri di progettazione partecipata con metodologie quali EASW® e GOPP. Ha progettato e realizzato il corso di formazione per “Facilitatori e animatori di gruppi tematici e Forum di Agenda 21 Locale”, rivolto a tecnici degli enti locali e giovani neolaureati, e nel 2008 ha organizzato e facilitato, in collaborazione con l’istituto di ricerca FocusLab, il Forum provinciale Agenda 21 Locale, supportando tutti gli attori sociali nella progettazione partecipata.

Poliste ha inoltre gestito diverse attività di consulenza sui temi della sostenibilità ambientale, in particolare sull’introduzione degli Acquisti Pubblici Ecologici nell’amministrazione provinciale. A questo riguardo segnaliamo che la Provincia di Cagliari ha ricevuto il premio per la miglior politica Green Public Procurement – GPP nell’ambito del Forum Internazionale degli Acquisti Verdi “Compraverde-BuyGreen” 2010, per aver realizzato un “percorso completo” di implementazione del GPP, in particolare focalizzando l’attenzione sul coinvolgimento degli stakehoders.

Riguardo le politiche del lavoro ha inoltre supportato il settore Lavoro della Provincia nel “Progetto QU.I.GU.S. – Qualitative Integrated Guidance Service” attraverso consulenza e conduzione con metodologie partecipative di eventi e gruppi di lavoro.

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Le organizzazioni si rivolgono ad altre organizzazioni per affrontare i problemi ed individuare le possibili vie di soluzione, esattamente come fanno le persone. La consulenza è l’ambito entro cui si realizza questo scambio. Il consulente agisce in affiancamento all’organizzazione cliente, portando strumenti, metodologie e competenze che consentano di esplorare a fondo le cause degli aspetti problematici, definirne i confini e individuare le possibili piste di miglioramento. Spesso la risoluzione di un problema organizzativo richiede la messa in campo di competenze diverse: alcune di tipo generale, capaci di vedere il problema nel suo complesso, altre di tipo specialistico, in grado di risolvere aspetti del problema anche molto particolari. Molte volte è addirittura necessario ricorrere a una pluralità di specialisti. In questi casi diventa però fondamentale, ai fini di una gestione efficace del processo di cambiamento, che essi agiscano in maniera coordinata. Secondo l’approccio integrato che caratterizza in maniera distintiva la sua attività, Poliste individua e coordina per l’organizzazione cliente tutti gli specialisti necessari per intervenire sul problema, in modo che essa possa interfacciarsi con un interlocutore unico, responsabile di tutto quanto accade, e del risultato nel suo complesso. Poliste non lavora “a catalogo”, perché considera ogni intervento come particolare e unico, da gestire con l’attivazione processi di affiancamento consulenziale, finalizzati a supportare le organizzazioni, in particolar modo nelle fasi di cambiamento organizzativo e ristrutturazione dei processi lavorativi.
 
Non sempre le organizzazioni hanno bisogno di cambiare radicalmente. Spesso, nella vita organizzativa, sono i problemi quotidiani a bloccare lo sviluppo o le scelte. A volte, poi, per migliorare non c’è nemmeno bisogno di sviluppare nuove competenze. È sufficiente riflettere, confrontarsi, apprendere da se stessi. Le metodologie di facilitazione usate da Poliste consentono di sviluppare questa dinamica in un’organizzazione.
 
Le organizzazioni sono fatte di persone. C’è stato un momento in cui ognuna di queste persone ha varcato la soglia del palazzo ed ha iniziato a lavorare. Portava le sue competenze, sviluppate in anni di studio e lavoro, e presto a queste si sono aggiunte competenze nuove, preziose, sviluppate dentro l’organizzazione. Esattamente come ogni persona, anche l’organizzazione deve puntare a un miglioramento continuo; il suo valore e la sua stessa sopravvivenza sono infatti commisurati alla sua capacità di arricchirsi di nuovi saperi e abilità, di innovarsi, di adeguarsi ai cambiamenti che costantemente, fuori dal palazzo, si producono. Se si ferma alle competenze che già possiede, per quanto importanti possano essere, è destinata a soccombere. La formazione resta il principale momento in cui una organizzazione può sviluppare nuovi saperi, condividerli, valorizzarli. La formazione, nella logica Poliste, è sempre una formazione-intervento: o serve all’organizzazione, o non serve a nulla. Per questo ogni progetto è studiato come un intervento organizzativo, e non come un semplice corso. Poliste affianca l’organizzazione nell’identificazione dei fabbisogni formativi, progetta il Piano di intervento, ne cura la realizzazione, rileva e valuta l’impatto avuto sulle persone e sul loro lavoro dentro l’organizzazione. Poliste realizza percorsi di formazione formatori in cui la formazione, intesa sempre come formazione-intervento, costituisce un importante momento di sviluppo organizzativo e gestione dei cambiamenti. Poliste propone, inoltre, percorsi formativi per facilitatori in cui oltre all’analisi del ruolo e delle competenze del facilitatore uno spazio importante è dedicato alla conoscenza e sperimentazione pratica delle principali metodologie utilizzate per la facilitazione dei gruppi.